#20: MISSIONE DAVVERO IMPOSSIBILE

Storia: Elettra Gorni
Disegni e colori: Marco Guerrieri

Elettra Gorni
Nata a Suzzara (MN), Elettra Gorni, inizia a pubblicare fumetti nel 1989, sulla fanzine Schizzo del Centro Fumetto A. Pazienza di Cremona. Nel 1992 debutta sulle pagine della rivista Starcomìx (Edizioni Star Comics). Sempre nel 1992 inizia a collaborare con la casa editrice Macchia Nera di Milano: sulle pagine dell’Almanacco delle mie brame di Lupo Alberto appaiono per la prima volta le Cocche Belle, cinque scatenate ragazzine che diventano i personaggi principali della sua carriera di fumettista; grazie a loro, vince nel 1994 il premio Cane Giallo-Fumo di China, come migliore nuova autrice umoristica. In seguito, ha pubblicato fumetti e illustrazioni su diverse riviste tra cui Blue, Humor, L’Isola che non c’è, Giovane, Totem e altre svariate testate anche non di fumetti. Ha partecipato a diverse mostre collettive, tra cui Ridere di paura, allestita a Milano nell’ambito del Dylan Dog Horror Fest del 1993, e Autori Italiani Under 40, organizzata a Roma nell’ambito dell’edizione autunnale del 1998 di Expocartoon, Mostra Mercato del Fumetto, del Cinema d’Animazione e dei Game. Nel 2002 ha esposto suoi lavori nell’ambito della mostra collettiva Futuro Anteriore, organizzata a Napoli a Castel Sant’Elmo e successivamente allestita ad Angoulème (gennaio 2003) e a Seoul (Corea del Sud), presso il museo d’Arte Moderna Ilmin (luglio-agosto 2003).Collabora in veste di sceneggiatrice con la casa editrice Sergio Bonelli di Milano; dipinge sotto la guida del maestro Mauro Quetti. Ha sceneggiato il n. 51 di Jonathan Steele (serie Bonelli) e ha collaborato alla collana Agenzia Incantesimi sia come sceneggiatrice che come autrice completa. Quest’anno si è laureata in Scultura presso l’Accademia di Brera.